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Escluse le aggravanti del metodo mafioso, dei futili motivi e della crudeltà

Omicidio Lotito, ridimensionate le accuse nei confronti di Sarli

Il 31enne è accusato di omicidio volontario aggravato per la morte del 51enne potentino

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Omicidio Lotito, ridimensionate le accuse nei confronti di Sarli
POTENZA – Il gip del tribunale di Potenza non ha convalidato il fermo di Michele Sarli, il 31enne accusato di omicidio volontario aggravato per la morte di Luciano Lotito, il 51enne potentino speronato lo scorso 24 luglio nella zona del Pantano di Pignola mentre viaggiava a bordo del suo motociclo dall’auto guidata, secondo la Dda di Potenza, proprio da Sarli. Un gesto volontario ad avviso del pm Vincenzo Montemurro. Il gip Ida Iura dopo l’udienza di martedì mattina ha deciso di non convalidare il fermo di Sarli, disponendo però per l’indagato la misura della custodia cautelare in carcere. Esclusa l’aggravante del metodo mafioso, così come quelle dei futili motivi e della crudeltà.

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