POTENZA – I giochi sono fatti. La storia finisce qui. Le strade si dividono. Dopo 112 partite condite da 49 gol e 11 assist il binomio Potenza-Caturano si scinde. Inesorabilmente. Al termine di un’altra giornata bollente e con qualche incertezza legata a questioni meramente burocratiche è arrivato l’atteso ok per il “trasferimento del secolo”. Caturano e il Potenza hanno trovato l’accordo per la separazione. L’attaccante di Scampia sarà un nuovo attaccante del Catania dopo tre anni di grandi emozioni e gol a grappoli nel capoluogo lucano. L’ultimo col Giugliano, sabato scorso, una zampata da tre punti prima dell’abbraccio dei compagni di squadra. Il primo col Foggia il 18 settembre del 2022 dove è iniziata l’epopea del bomber che ha frantumato record su record. Miglior realizzatore del girone C di Serie C di sempre, capocannoniere della passata stagione. In mezzo tanti gol speciali. Il più bello quello con la Gelbison, il più importante quello valso la salvezza col Monterosi. Prestigiosa anche la doppietta realizzata a dicembre scorso proprio al Massimino che diventerà il nuovo teatro delle sue esibizioni. Sempre a Catania una delle più cocenti delusioni con il rigore fallito nei play-off di maggio scorso. Negli ultimi 5 giorni di mercato il Potenza andrà a caccia di un altro attaccante, ma il diesse De Vito, su indicazioni di mister De Giorgio non andrà su un centravanti, ma su un giocatore d’attacco poliedrico che possa rivestire tutti i ruoli del tridente. Il profilo individuato e che piace molto a De Giorgio, è quello di Nicolò Bruschi del Monopoli, ex Pro Sesto, Pisa e Fiorenzuola, reduce da una buona stagione con la maglia dei gabbiani dove ha realizzato 7 gol e 6 assist in 35 partite, numeri niente male per una seconda punta che può giocare anche sull’esterno.