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Le persone raggiunte da una misura cautelare

Furti di ponteggi e impalcature nel Potentino, ecco i nomi

Eseguita a Potenza, Bellizzi, Campagna, Eboli, Pescara, San Cesareo e Zagarolo un’ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di 11 persone

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Furti di ponteggi e impalcature nel Potentino, ecco i nomi
Il Tribunale di Potenza
POTENZA – Nella mattinata odierna, su disposizione della Procura della Repubblica di Potenza, i Carabinieri del Comando Provinciale di Potenza, supportati dai Carabinieri dei Comandi Provinciali competenti per territorio, hanno dato esecuzione a Potenza, Bellizzi (SA), Campagna (SA), Eboli (SA), Pescara, San Cesareo (RM) e Zagarolo (RM), ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessadall’Ufficio GIP del Tribunale di Potenza, su richiesta di questa Procura della Repubblica, neiconfronti di 11 persone, destinatarie nello specifico:
■ 5 della custodia cautelare in carcere (CUTRO Pietro – 74enne di Potenza, PETRILLO Gerardo –67enne di Bellizzi, CALABRESE Gerardo – 48enne di Acemo, CALIN Florin lonel – 43ennedomiciliato a Campagna e OBUF Ilie – 45enne residente a Pescara)
■ 6 dell’obbligo di presentazione tre volte alla settimana alla Polizia Giudiziaria (COPPOLA Fabio
  • 5Oenne di Eboli, BLAHO Gheorge Marius – 41 enne di origine romena, MOLINARI Domenico
  • 66enne di Potenza, BRANDOLINI Francesco – 62enne di San Cesareo, LA BROCCA Arturo –64enne di Eboli, BRAIDICH Jerard – SOenne di Zagarolo),ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata ai furti,autoriciclaggio e ricettazione.Secondo l’impostazione accusatoria accolta dal GIP, gli indagati avrebbero costituitoun’associazione per delinquere attiva nelle provinole di Potenza e Salerno e dedita alla commissionedi reati contro il patrimonio, in particolare furti di materiale edile, autoriciclaggio e ricettazione.L’indagine trae origine dal furto aggravato di strutture da ponteggio e impalcature commesso aVietri di Potenza il 23 novembre 2023 ai danni di una nota società del posto operante nel settoredelle ristrutturazioni immobiliari. L’attività svolta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Potenza ha permesso dapprima di identificare gli autori del reato, successivamente di ricondurre l’evento nell’ambito di un ’associazione per delinquere i cui componenti, ognuno con il proprio ruolo, operavano secondo un preciso protocollo operativo. L’organizzazione, infatti, si muoveva seguendo una collaudata procedura d’azione che passava dallo studio del percorso da seguire allo spegnimento sincronizzato dei dispositivi mobili, dall’utilizzo di veicoli dedicati per commettere il reato all’immediata consegna della refurtiva al ricettatore, preventivamente individuato e preallertato per l’immediato reimpiego della merce trafugata all’interno della propria azienda edile. L’indagine, svolta sia attraverso servizi di natura dinamica di osservazione e pedinamento che tecnica d’intercettazione audio e video, ha permesso di scoprire come il giro d’affari del gruppo Criminale fosse strettamente legato all’incentivo statale denominato “BONUS 110”, strumento normativo che ha notevolmente aumentato la richiesta di materiale edile e strutture per ponteggi utilizzati nelle ristrutturazioni immobiliari e – di conseguenza – i relativi costi, e il cui approvvigionamento, a volte, avveniva da parte delle imprese del settore rivolgendosi anche acanali illeciti. Gli appartenenti al gruppo, infatti, disponevano di un’articolata rete di conoscenze sul territorio potentino, campano e non solo, che consentiva loro, dopo aver commesso i furti, di rivendere ad imprese e/o società compiacenti operanti nel campo dell’edilizia, e impegnate nelle ristrutturazioni immobiliari con il citato bonus, il materiale edile trafugato ad un prezzo più vantaggioso rispetto a quello di mercato. Per due degli indagati sono ancora in corso le ricerche. Durante le indagini si è proceduto all’arresto in flagranza di uno dei presunti appartenenti al sodalizio criminale e alla ricostruzione di altri due furti ai danni di ditte del Potentino.

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