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Una svolta epocale, per il momento solo auspicabile

Potenza, nuovo stadio e parco sportivo: anno zero, giorno uno

Iniziata l'interlocuzione tra la società del Potenza Calcio di patron Donato Macchia e il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi

Potenza, nuovo stadio e parco sportivo: anno zero, giorno uno
Lo schizzo del progetto del nuovo stadio
POTENZA – Anno zero, giorno uno. La data del 5 agosto 2025 segna l’inizio ufficiale dell’interlocuzione tra la società del Potenza Calcio di patron Donato Macchia e il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che può avere risvolti importanti non solo a livello sportivo, ma anche in un discorso più ampio che tocca gli aspetti urbanistici, economici e sociali del capoluogo e dell’intero territorio lucano. Una svolta epocale, per il momento solo auspicabile, ma che dopo l’incontro di ieri ha un fondamento di concretezza perché, tra le parti sedute al tavolo, il primo passo è stato fatto.
LA RIUNIONE – Oggetto della riunione il progetto del nuovo stadio, da realizzare nell’area dell’ex Cip Zoo, già illustrato alla città di Potenza nel corso dell’evento del 26 giugno scorso allo stadio Alfredo Viviani. Che aveva impressionato positivamente tifosi e cittadinanza. L’incontro è stato proficuo, intenso, ed è durato quasi due ore. Alla riunione erano presenti, per il Potenza Calcio, il presidente Donato Macchia, l’amministratore delegato Nicola Macchia, l’architetto Carolina Zavanella dello studio Gau Arena, il club manager Carmine Tramutola e l’architetto Paolo Cantisani. In rappresentanza della Regione, il presidente della giunta Vito Bardi, e, tra gli altri, anche il capo di gabinetto Gianpiero Perri e l’avvocato Vito Iorio, consulente giuridico della presidenza. Il confronto è stato aperto, improntato al dialogo, perché se da un lato patron Macchia ha illustrato il progetto con i professionisti che hanno confezionato il concept, dall’altro l’ente regionale ha mostrato interesse per un’opera che può cambiare il volto della città, ma anche avere un impatto occupazionale positivo.
IL PROGETTO – Il concept, che prevede il recupero dell’area dell’ex suinicola, non è solo un nuovo stadio. Ma un vero e proprio parco dello sport di 113 mila metri quadrati con uno stadio di 47 mila metri quadrati e 14mila posti con gli spettatori a neanche 5 metri dal terreno di gioco, passando per il centro allenamenti, aree atleti, hospitality, sky-box, store e museo fino al palazzetto dello sport da 3mila presenze, in cui organizzare anche eventi come concerti e convegni. Ed ancora: palestre, ristoranti, uffici, area commerciale, centro commerciale ed un lotto aperto alle multidisciplinarità al servizio della comunità. Una piccola città per il Potenza calcio, una casa dello sport al servizio dei cittadini. Particolare da non dimenticare: i due terzi dell’area interessata sono di proprietà della Regione, un terzo appartiene a privati.
IL CONFRONTO PROSEGUE – Il presidente della Regione, Vito Bardi, ha ascoltato con grande attenzione i dettagli del progetto in un dialogo pro-attivo che andrà avanti e che, rispetto al passato, sembra vedere l’ente di viale Verrastro non più interessato a tenere “ferma” un’area strategica e dal potenziale inesplorato. Al termine dell’incontro è stata condivisa la volontà di proseguire il confronto con una nuova riunione da calendarizzare nel mese di settembre, con l’intento di approfondire le possibili evoluzioni dell’idea progettuale. (Lu Sant)  

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