POTENZA – E’ deceduto questa mattina nell’ospedale San Carlo di Potenza, dove si trovava ricoverato dal pomeriggio del 9 giugno scorso, quando era rimasto vittima di un gravissimo incidente sul lavoro, Ferdinando Roma, l’operaio di 35 anni della “Patrone e Mongiello” di Tito Scalo rimasto ferito in modo molto grave dopo essere rimasto schiacciato da una pressa. Le sue condizioni erano apparse sin da subito critiche e a sei giorni dall’incidente è purtroppo sopraggiunto il decesso. Sull’accaduto sono in corso le indagini coordinate dalla procura di Potenza e affidate ai carabinieri per chiarire la dinamica dei fatti ed accertare eventuali responsabilità. Il sindaco di Pignola, Antonio De Luca, ha espresso a nome dell’intera comunità il cordoglio per la prematura scomparsa di Ferdinando che lascia la moglie e due figli piccoli: “Con profonda commozione e immenso dolore, a nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Pignola, esprimo il più sentito cordoglio per la tragica scomparsa di Ferdinando Roma. La notizia ci lascia sgomenti e ci colpisce nel profondo del cuore. È una ferita lacerante per tutta la nostra comunità, che oggi si stringe con sincera vicinanza attorno alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutti coloro che gli volevano bene”. Anche monsignor Davide Carbonaro, vescovo della diocesi di Potenza, ha rivolto un messaggio ai familiari dell’operaio: “Sono vicino con la preghiera alla famiglia di Ferdinando – ha spiegato Mons. Carbonaro – e a tutti coloro che piangono questa tragica perdita. La sua morte ci richiama al dovere di custodire la vita, soprattutto nei luoghi di lavoro, dove ogni persona ha diritto a sicurezza e dignità”. L’Arcivescovo affida Ferdinando alla misericordia del Padre e invita la comunità diocesana a unirsi in preghiera.