POTENZA – Neve e disagi per buona parte dei centri del Potentino. Per questo si inizia la settimana con la chiusura di scuole e università a Potenza. Attività didattica sospesa per questo lunedì anche ad Abriola, Accettura, Acerenza, Albano, Avigliano, Balvano, Brienza, Brindisi di Montagna, Calvello, Campomaggiore, Episcopia, Forenza, Grumento nova, Laurenzana, Lauria, Marsico nuovo, Marsicovetere, Moliterno, Noepoli, Oppido lucano, Picerno, Pietragalla, Ripacandida, Roccanova, Ruoti, San Mauro Forte, San Martino d’agri, San Severino lucano, Sant’Angelo Le Fratte, Sant’Arcangelo, Satriano, Savoia, Tricarico, Vaglio, Vietri, Viggianello, Viggiano. Scuole chiuse lunedì e martedì ad Anzi, Bella, Castelmezzano, Castelsaraceno, Chiaromonte, Gallicchio, Latronico, Pescopagano, Pietrapertosa, Pignola, Rapone, San Chirico nuovo, San Costantino albanese, San Fele e Terranova. Elenco in fase d’aggiornamento. La neve dunque continua a cadere su tutta la Provincia con accumuli previsti fino a 40 centimetri. Operative le squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale del capoluogo, impegnate soprattutto per rami caduti sul manto stradale a causa del peso della neve e linee elettriche bloccate. In allerta sui territori anche gli uomini della Protezione civile. I tecnici dell’Anas al lavoro con mezzi spartineve e spargisale in particolare sul raccordo autostradale Sicignano-Potenza, sulla Potenza Melfi e sulla fondovalle dell’Agri. La polizia stradale raccomanda prudenza e invita a prendere la macchina solo in caso di stretta necessità, purché dotata di catene o pneumatici adatti. Circolazione momentaneamente sospesa sulla linea ferroviaria tra Sapri e Maratea. Per la neve la partita tra Potenza e Benevento è stata rinviata al prossimo 21 gennaio alle 15. A causa di una brutta caduta sulla neve è stato necessario un intervento salvavita sul Pollino dove un escursionista di Bari, di 27 anni, è stato soccorso ad alta quota, sul sentiero verso il Monte Pollino a circa 1800 metri. Le operazioni di salvataggio, estremamente complesse, hanno coinvolto tre squadre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.