Logo La Nuova del Sud

La vertenza Smart Paper

Cupparo annuncia un tavolo dopo il presidio dei sindacati

L'assessore convocherà tutte le parti entro i prossimi dieci giorni per un confronto, si spera, risolutivo

|
Cupparo annuncia un tavolo dopo il presidio dei sindacati
POTENZA – Sette-dieci giorni di tempo. Il dipartimento Attività produttive Cupparo farà partire già oggi l’invito ed entro mercoledì-giovedì della prossima settimana sarà convocato un tavolo con tutti i soggetti interessati alla vertenza Smart Paper – dalle aziende vincitrici la gara di appalto per conto di Enel, all’Ati Accenture-Datacontact, oltre ai sindacati – al fine di garantire continuità produttiva, occupazionale, tutela dei salari e difesa dei diritti di tutte le lavoratrici e i lavoratori coinvolti. C’è voluto l’intervento dell’assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo per sbrogliare la matassa dei lavoratori della SmartPaper, al termine dell’incontro in Regione con una delegazione di dirigenti sindacali e lavoratori dopo la manifestazione indetta ieri mattina sotto la Prefettura a Potenza. Dopo oltre un mese di silenzi quella di ieri è stata una giornata carica di ansia e preoccupazione per centinaia di lavoratori che hanno manifestato davanti alla Prefettura di Potenza, accompagnati dai sindacati Fim, Fiom, Uilm, Fismic e dalla rsu unitaria. Lo sciopero e il presidio sono stati indetti in seguito alla perdita della commessa Enel, che mette a rischio la stabilità occupazionale di circa 380 persone, impiegate nella lavorazione oggetto del cambio d’appalto, su un totale di circa 800 lavoratori coinvolti in tutta la rete aziendale lucana. Una protesta nata dall’incertezza occupazionale causata dalla perdita della gara da parte di Smartpaper e aggiudicato, già a fine luglio, all’Ati Accenture/ Datacontact. Ad oggi – hanno lamentato i sindacati – non è stato ancora comunicato nulla. Sul percorso non conosciamo chi sia coinvolto, quanti lavoratori sono coinvolti, come siano state costruite le liste, né quali siano i tempi e le modalità di passaggio. E proprio della totale mancanza di chiarezza sulle modalità e i tempi del passaggio dell’appalto, oltre alla composizione delle liste dei lavoratori interessati hanno parlato i rappresentanti sindacali, prima al tavolo in prefettura e poi con l’assessore Cupparo. Cupparo ha spiegato prima nell’incontro al Dipartimento e successivamente ai lavoratori che hanno manifestato davanti la Regione che l’iniziativa è stata condivisa con il presidente Bardi per favorire un confronto tra le parti coinvolgendo l’Enel che è da titolare dell’appalto dei servizi è l’”attore” principale. “Ho ascoltato i rappresentanti sindacali – le parole di Cupparo – e mi sono reso conto che non stanno contestando l’azienda. Vogliono sapere come sarà il futuro degli operai, mi sembra una cosa giusta. Non riesco a capire perché non ci danno notizie. C’è bisogno – ha detto l’assessore – innanzitutto di avere tutte le informazioni sulle modalità di attuazione del nuovo appalto, su come si intende rispettare la clausola sociale, compreso l’accordo sugli inquadramenti, per assicurarne la corretta applicazione e c’è bisogno di realizzare un clima di reale trasparenza su tutti i passaggi da compiere. La Regione chiede un piano industriale che contenga tutti gli elementi necessari alla prosecuzione dell’attività attraverso il mantenimento degli attuali livelli occupazionali. Su questo punto – ha sostenuto Cupparo – rinnoviamo il nostro impegno e la volontà di non consentire nessun passo indietro dell’importante attività produttiva ed occupazionale in Basilicata. Non vorrei che tutte le cose che succedono in Basilicata fossero straordinarie. Noi vorremmo stare anche sull’ordinario”.

Ultime Notizie di lavoro e vertenze