MATERA – Sarà il turno di ballottaggio in programma domenica 8 e lunedì 9 giugno a sancire chi sarà il nuovo sindaco di Matera. Il primo turno ha restituito il risultato più probabile alla vigilia, ovvero quello della sfida decisiva tra Roberto Cifarelli (consigliere regionale Pd candidato però da vincitore delle Primarie dei giovani), sostenuto da nove liste che hanno superato abbondantemente il 50% dei consensi e il candidato del centrodestra, Antonio Nicoletti. Per il primo 13.925 preferenze, pari al 43,52% dei consensi mentre le liste hanno ricevuto 16.258 voti, pari al 52,48%. Per Nicoletti il 36,98% delle preferenze con 11.832 voti totali e le sei liste a sostegno che si fermano a 10.315. Numeri che dimostrano l’ampio ricorso al voto disgiunto. Tra le liste il risultato migliore lo porta a casa Matera Democratica a sostegno di Cifarelli con il 14,46%, mentre nel centrodestra la prima lista è Fratelli d’Italia con il 10,41%. Ora nella prossima settimana bisognerà verificare se ci saranno o meno apparentamenti ufficiali tra i candidati al ballottaggio e le forze politiche rimaste fuori dal secondo turno. Ipotesi già scartata dal sindaco uscente del M5s, Domenico Bennardi che si è fermato all’8,33% delle preferenze con 2.664 voti (per la lista del M5s 1.694 voti pari al 5,47%). Poco più indietro l’ex presidente del Consiglio regionale, Vincenzo Santochirico che ottiene 2.192 voti (6,85%) mentre la lista Progetto Comune a suo sostegno si ferma a 1.857 preferenze (5,99%). Chiude Luca Prisco con 1.381 voti (4,32%) con la lista a suo sostegno Mathera-Democrazia Matera che ottiene 853 preferenze (2,75%). Di seguito il resoconto dei voti di lista a sostegno dei due candidati che vanno al ballottaggio.