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Il verdetto delle urne

Amministrative, ecco i nuovi sindaci

A Lavello vince Carnevale, Martucci conquista Tolve. A Bernalda la spunta la vicesindaca uscente Matarazzo

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Amministrative, ecco i nuovi sindaci
ELEZIONI AMMINISTRATIVE COMUNALI 2006 - SEGGI ELETTORALI (SEGGIO ELETTORALE ELEZIONI COMUNALI SCHEDE ELETTORALI SCHEDA ELETTORALE)
POTENZA – Quattro amministrazioni nel segno della continuità, ma un solo ritorno in fascia tricolore nei sette centri che sono andati al voto insieme a Matera. Elette sindache due donne su tre. Sconfitta, invece, l’unica compagine nata da una coalizione politica. Per il resto è il trionfo del civismo o quasi. Il risultato più eclatante, quello maturato a Lavello. Al secondo tentativo, Pasquale Carnevale (3.985 voti) ce l’ha fatta. Il comandante del reparto operativo dei carabinieri di Matera ha avuto la meglio sul socialista Antonio Annale (2.626), già sindaco, che si era presentato agli elettori anche con i simboli del Partito democratico, del Movimento Cinque Stelle, di Basilicata casa comune, Alleanza Verdi di Sinistra. Una vittoria schiacciante quella ottenuta dal civico Carnevale (60,28% contro 39,72%) – sostenuto anche dal circolo locale di Fratelli d’Italia – a danno del campo progressista. Nei quattro centri dove si votava per colmare il vuoto lasciato dai sindaci eletti in Consiglio regionale, la spuntano assessori e consiglieri uscenti di maggioranza. A Irsina quorum raggiunto già domenica pomeriggio da Giuseppe Candela, l’unico candidato alla carica di sindaco della cittadina. Barese di 52 anni, ha trascorso senza particolari ansie la giornata di ieri, prima della proclamazione. Tra una stretta di mano e l’altra ha potuto preparare in tranquillità il comizio di ringraziamento, tenutosi ieri sera in piazza XXV luglio. Ha conquistato 2.133 voti nelle otto sezioni su 2.298 voti disponibili. Sono state 138 le schede nulle e 27 quelle bianche. Già assessore nell’amministrazione Morea, Candela raccoglie l’eredità del consigliere regionale di Azione a capo di “Un’Altra Irsina”. Anche a Montalbano Jonico non si cambia: il vicesindaco uscente, Peppone Di Sanzo (2.839 – 71,24%), fino a qualche mese fa spalla del consigliere regionale Piero Marrese, sconfigge il meloniano Marcello Maffia (1.146 – 28,76%). Vittoria mai in discussione, con una differenza di 1.700 voti tra la lista Avanti Montalbano e Nuovamente Montalbano. A Tolve, il successore di Pasquale Pepe è un giovane consigliere comunale uscente, Renato Martucci, 29 anni, approdato qualche anno fa tra i banchi del Consiglio proprio su indicazione dell’attuale assessore regionale alle Infrastrutture. Sono state 1.081 le preferenze conseguite dal candidato leghista di “Tolve in Grande”, pari al 51,50 per cento contro le 1.018 assegnate alla sfidante, l’architetto Delia D’Eugenio (48,50%), candidata alla fascia tricolore con la squadra di “Siamo Tolve”. Nella sua lista, anche l’ex consigliere regionale e medico di professione, Vincenzo Baldassarre. Grande equilibrio a Bernalda, dove la vicesindaca uscente, Francesca Matarazzo (50,92%), ha sconfitto il civico Giuseppe Gallotta (49,08%). Gioisce il consigliere regionale della Lega, Domenico Tataranno, in corsa a supporto della 43enne. Ad Atella Giuseppe Telesca torna sindaco sconfiggendo il 34enne Francesco Leccese e Gerardo Petruzzelli, anche lui primo cittadino in passato. Ripresentatosi agli elettori dopo la fine anticipata della sua precedente avventura amministrativa a capo della lista civica “Costruiamo il domani”, il 53enne, dirigente della Polizia Penitenziaria, l’ha spuntata dopo un lungo testa a testa con il più giovane dei tre candidati alla carica di sindaco. Ottantasette i voti che hanno deciso la sfida: 897 quelli portati a casa da Telesca (37,05%) contro gli 810 di Leccese (33,46%), sostenuto da Forza Italia. Più indietro, invece, Petruzzelli (714 voti – 29,49%). A Senise Eleonora Castronuovo (45,09%) si aggiudica la sfida a tre dopo il breve periodo di commissariamento. Vicina al consigliere regionale, Angelo Chiorazzo e a Bcc, cancelliere presso il tribunale di Lagonegro, ha avuto la meglio sui due imprenditori che le contendevano la fascia: Amedeo Castelluccio (Senise Futura – 39,78%)), sostenuto pubblicamente anche dall’assessore regionale alle Attività Produttive, Franco Cupparo e Antonio Uccelli (Rinascita Senisese – 15,14%), supportato da Europa Verde-Avs.

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