PESCOPAGANO – La tecnica è sempre la stessa: riempire il dispositivo con polvere esplosiva tramite la bocchetta per l’erogazione del denaro oppure da una fessura praticata ad hoc sullo sportello, e poi farlo esplodere a distanza o con una miccia. E’ il cosiddetto stratagemma della marmotta utilizzato per l’ennesimo assalto ai danni di un bancomat. Questa volta a Pescopagano, nella filiale della Bpm in via San Michele 4.
Un colpo effettuato la notte scorsa, sul quale stanno indagando i carabinieri di Melfi, oltre agli artificieri. Solo pochi giorni fa i carabinieri di Campobasso hanno arrestato quattro persone del Foggiano ritenute responsabili di 11 assalti ai bancomat consumati tra varie province compresa quella di Potenza.